Istituita nel 1997, con D.M. Ambiente secondo la legge 979/82, integrata dalla legge 394/91
La vita del paese è scandita dal susseguirsi delle festività religiose che impegnano la popolazione nel corso dell'intero anno. Alle festività principali dedicate alla patrona Santa Maria Assunta (il 24 maggio), a San Antonio da Padova (il 13 giugno), e a San Salvatore (la prima domenica di settembre), se ne ricordano altre minori curate dalle varie categorie sociali. L'intensa vita religiosa dell'abitante di Cabras, se da una parte sembra mostrare il lato "sacro" della comunità, dall'altra mette in risalto quanto sia difficile distinguerlo dal profano. In questi momenti, importantissimi per la socializzazione, la distrazione, il cabrarese raggiunge la massima espressione di sé. Si lascia trasportare da diverse giornate di festa, sospendendo l'attività lavorativa e investendo cifre consistenti perché il Comitato organizzativo possa accompagnare le funzioni strettamente religiose con gare poetiche, concerti, e spettacolari fuochi d'artificio.