Sito archeologico di Tharros

Il promontorio di San Marco, ove sorge Tharros, è l'estrema propaggine della penisola del Sinis. Del periodo nuragico restano i ruderi di circa 100 nuraghi sparsi per la penisola; solo sul promontorio sono stati localizzati quattro insediamenti abitativi nuragici, i quali furono abbandonati molto prima dell'arrivo dei fenici. I fenici fondarono la città nell'VIII secolo a.C., ma del periodo arcaico è rimasto poco, se si esclude una parte della necropoli e alcuni edifici riutilizzati dai punici, i quali si sostituirono ai fenici nel VI secolo a.C., ingrandendo e fortificando la città. 

Al periodo punico risalgono diversi templi, (tre dei quali sono ancora visibili), quartieri abitativi, edifici pubblici, due necropoli, e il tophet, un cimitero di bambini nati morti o defunti in età neonatale, oppure luogo del sacrificio di olocausto.

Con la dominazione romana la città accrebbe di importanza sino al IV secolo d.C, periodo di massimo sviluppo; poi iniziò il declino, la città comunque rimase abitata sino all'alto medioevo, infine venne totalmente abbandonata intorno all'anno 1000 a causa delle incursioni dei pirati. Nel 1070 il Giudice di Arborea dichiarò ufficialmente città morta.

Il tempio delle semicolonne doriche © G. Lonis Tomba a cupa © G. Lonis
Stampa la pagina Stampa la pagina    |    Stampa la pagina Invia a un amico    |    Condividi sui tuoi social network: Facebook Twitter Buzz Del.icio.us Digg Google Ok Notizie Stumbleupon Yahoo MyWeb
                                              

      
          
                               
        
        
        

@ Area Marina Protetta "Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre"
Corso Italia, 108 Cabras (OR) ITALY  telefono 0783/391097  fax 0783/399493  e-mail info@areamarinasinis.it

Tutti i diritti riservati Credits: Jservice srl realizzazione Siti Web