Trasporto e visite guidate (BOZZA IN CORSO DI DISCUSSIONE ED APPROVAZIONE)

Il testo seguente è stato elaborato durante i lavori di predisposizione delle discipline delle attività consentite all'interno dell'Area Marina Protetta al quale hanno partecipato da marzo 2009 a marzo 2010 tutte le parti interessate alla gestione dell’Area Marina Protetta (Rappresentati della Capitaneria di Porto, del Corpo Forestale ed Ambientale della Regione Sardegna, Istituzioni, Enti ed Associazioni locali, operatori economici locale, etc.).

L’iter di approvazione definitiva della disciplina comporta, infatti, l’adozione da parte del competente organo consiliare del Regolamento di esecuzione e di organizzazione che contiene appunto tutte le discipline delle attività consentite in Area Marina Protetta, compresa la disciplina in argomento.

Il Regolamento adottato dal Consiglio Comunale viene successivamente trasmesso  al competente Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per l’approvazione con decreto ministeriale e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Pertanto, il testo ha un mero fine conoscitivo ed informativo e viene messo a disposizione al fine acquisire ulteriori contributi che saranno oggetto di analisi e di valutazione da parte dell’Ufficio di Direzione.

Nelle more della pubblicazione del Regolamento di esecuzione e di organizzazione continuano dunque ad applicarsi le disposizioni del D.M. 20/07/2011, aggiornamento dell'Area Marina Protetta "Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre", del D.M. 20/07/2011 n. 188, Regolamento recane la disciplina delle attività consentite nelle diverse zone dell'Area Marina Protetta e delle eventuali Ordinanze della Capitaneria di Porto di Oristano di disciplina provvisoria.

I contributi possono essere trasmessi via posta elettronica all’indirizzo direzione@areamarinasinis.it inserendo nell’oggetto la seguente dicitura “Contributo disciplina trasporto”.
 
Segue il testo in bozza aggiornato al 31/03/2010.

Articolo XX – Disciplina del trasporto e delle visite guidate

1.    Nelle zone A non sono consentite la navigazione ai mezzi di trasporto passeggeri e le visite guidate.

2.    Nelle zone B la navigazione ai mezzi di trasporto passeggeri e alle unità navali adibite alle visite guidate è consentita, previa autorizzazione dell’Ente Gestore, alla velocità massima di 5 nodi.

3.    Nella zona C la navigazione ai mezzi di trasporto passeggeri e alle unità navali adibite alle visite guidate è consentita, previa autorizzazione dell’Ente Gestore, con le seguenti modalità:
a)    a velocità non superiore a 5 nodi, entro la distanza di 300 m dalla costa;
b)    a velocità non superiore a 10 nodi e comunque in assetto dislocante, oltre la distanza di 300 m dalla costa.
4.    L’ormeggio delle unità navali adibite al trasporto passeggeri e alle visite guidate è consentito ai rispettivi gavitelli singoli, contrassegnati e appositamente predisposti dall’Ente Gestore di cui all’allegato 4, posizionati compatibilmente con l'esigenza di tutela dei fondali. L’ancoraggio è consentito unicamente nelle aree individuate dall’Ente Gestore di cui all’allegato 5.

5.    Non è consentito lo scarico a mare di acque non depurate provenienti da sentine o da altri impianti dell’unità navale e di qualsiasi sostanza tossica o inquinante, nonché la discarica di rifiuti solidi o liquidi.

6.    Non è consentito l’uso improprio di impianti di diffusione della voce e di segnali acustici o sonori, se non per fornire informazioni sugli itinerari, con volume sonoro strettamente indispensabile alla percezione degli stessi da parte dei passeggeri a bordo.

7.    Ai fini del rilascio e per il rinnovo dell’autorizzazione per il trasporto passeggeri e per lo svolgimento di visite guidate nell’Area Marina Protetta e l’eventuale utilizzo dei gavitelli singoli posizionati a tale scopo, i soggetti richiedenti devono:
a)    essere legittimati secondo la normativa vigente in materia allo svolgimento dell’attività;
b)    presentare copia della licenza di navigazione e/o certificato di conformità CE, dalla quale risulti la portata massima di passeggeri trasportabili;
c)    indicare le caratteristiche delle unità navali utilizzate per l’attività;
d)    segnalare preventivamente all’Ente Gestore eventuali sostituzioni, anche temporanee, delle unità navali già autorizzate, al fine di acquisire la nuova autorizzazione, previa verifica dei requisiti della nuova unità. Ogni sostituzione definitiva dei mezzi autorizzati al trasporto passeggeri e alle visite guidate comporta la revoca o la sospensione dell’autorizzazione;
e)    risultare in possesso di specifici requisiti di compatibilità ambientale, individuati dall’Ente Gestore di cui all’allagato 3;
f)    versare all’Ente Gestore un corrispettivo a titolo di diritto di segreteria e rimborso spese, secondo le modalità indicate al successivo articolo XX.

8.    Ai fini del rilascio delle autorizzazioni di cui al precedente comma, godono di titolo preferenziale e possono effettuare il pagamento delle relative tariffe in misura ridotta, determinata con autonomo provvedimento dall’Ente Gestore, i proprietari di unità navali che attestino il possesso di uno dei seguenti requisiti di eco-compatibilità:
a.    unità dotate di casse per la raccolta dei liquami di scolo;
b.    motore conforme alla Direttiva 2003/44/CE relativamente alle emissioni gassose e acustiche (motori entrobordo conformi alla direttiva, motori fuoribordo elettrici, a 4 tempi benzina verde, o a 2 tempi ad iniezione diretta).

9.    Non sono consentiti, durante il periodo di validità dell’autorizzazione, aumenti del numero di passeggeri imbarcabili o variazioni dei requisiti comunicati all’atto della richiesta.

10.    L’Ente Gestore può disciplinare, con successivo provvedimento, gli accessi ai punti di approdo e la distribuzione degli spazi attinenti, anche attrezzando idonei corridoi di atterraggio, sentite le Autorità competenti.

11.    Al fine di contingentare i flussi turistici, in relazione alle esigenze di tutela ambientale sottese al provvedimento istitutivo, l’Ente Gestore può stabilire con successivo autonomo provvedimento il numero massimo di unità adibite al trasporto passeggeri e visite guidate e il divieto di accesso a determinate aree per specifici periodi, sentito il parere delle Autorità competenti.

12.    Il rilascio dell’autorizzazione è effettuata con criterio preferenziale alle unità in linea con i requisiti di eco-compatibilità di cui al precedente comma 8 e, subordinatamente, secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. È data altresì precedenza a quei soggetti che operano nell’Area Marina Protetta alla data dell’entrata in vigore del presente regolamento.

13.    Il rilascio dell’autorizzazione comporta l’obbligo di fornire all’Ente Gestore informazioni relative ai servizi prestati ai fini del monitoraggio dell’Area Marina Protetta, nonché di fornire agli utenti l’apposito materiale informativo predisposto dall’Ente Gestore.

14.    Ai soggetti che contravvengono alle disposizioni del presente regolamento, oltre alle sanzioni previste dalla normativa vigente, è applicata la sospensione o le revoca dell’autorizzazione, ai sensi dell’art. 34 del presente regolamento.

15.    Per tutte le discipline non esplicitate al presente articolo, valgono le attività di trasporto le disposizioni di cui al presente Regolamento, al Decreto istitutivo e al Regolamento di disciplina delle attività consentite nell’Area Marina Protetta e alle ordinanze della competente Autorità marittima.

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