L'ANCORAggio E l'ormeggio

Nell'Area Marina Protetta è possibile ancorare nelle zone delimitate e ormeggiare ai gavitelli di colore giallo e arancio posizionati nei tratti di mare più sensibili e ricchi di Posidonia oceanica.

I gavitelli, e i 5 corridoi di lancio, in concessione all'Area Marina Protetta, favoriscono lo sviluppo di un diporto nautico orientato alla sostenibilità ambientale delle risorse marine.

In questo modo i diportisti possono godere appieno del mare ed ammirare le coste più suggestiuve, tutelando al contempo l'integrità degli ambienti sommersi.

L'ANCORAGGIO LIBERO

L'ancoraggio libero è consentito al di fuori delle zone particolarmente sensibili e ricche di Posidonia oceanica; sono aree in cui è possibile l'ancoraggio delle imbarcazioni al fondale, senza arrecare danno all'ambiente marino, in quanto il fondale è generalmente sabbioso.
Risulta fondamentale preservare e tutelare le praterie di P. oceanica, infatti, rivestono una notevole importanza ecologica ed esercitano una azione nella protezione della linea di costa dall’erosione. Al suo interno vivono molti organismi animali e vegetali che nella prateria trovano nutrimento e protezione come la Pinna nobilis, meglio conosciuta come “Nacchera”, specie protetta dalla Direttiva Habitat. Il posidonieto, inoltre, è considerato un buon bioindicatore di qualità delle acque marine costiere.

I CAMPI ORMEGGIO

I campi ormeggio sono aree adibite alla sosta delle unità nautiche da diporto, attrezzate con gavitelli di ormeggio e ancorati al fondale disposti in file ordinate e segnalati per la sicurezza della navigazione.

Queste aree contribuiscono a prevenire il danno ambientale nei fondali marini e degli organismi che lo popolano, oltre che, a fornire un supporto ai diportisti che desiderano ormeggiare.

La zona prospicente Tharros e la Caletta - Torre Vecchia, ad esempio, è caratterizzata dalla presenza di biocenosi bentoniche per cui l'ancoraggio determina un impatto meccanico che rimuove la vegetazione dei fondali ed in particolare danneggia la P. oceanica, per questo motivo è stato ritenuto necessario il posizionamento di gavitelli di ormeggio.

A sud del promontorio di Seu è stata individuata un'altra area adibita all'ormeggio, caratterizzata da fondale roccioso sul quale sono presenti isolati accumuli di sabbia spesso frammista a P. oceanica morta.

Per poter dare la possibilità di ormeggio in tali zone, senza creare un danno al fondale marino e non penalizzare la nautica da diporto nel periodo estivo, sono state previste delle aree di ormeggio con la posa di gavitelli per l'ancoraggio.

L’ormeggio su gavitello consente di minimizzare l’erosione dei fondali e limitare l’impatto antropico sull’ambiente marino, in particolare sul posidonieto considerato un indicatore di qualità delle acque marine costiere.

I gavitelli di ormeggio di colore giallo e arancio finora posizionati sono per natanti ed imbarcazioni da diporto.

UBICAZIONE

  • Tharros
  • La Caletta e Torre Vecchia
  • Seu
  • Isola di Mal di Ventre
ATTENZIONE: LE AREE DI ORMEGGIO NON SONO SORVEGLIATE,
E' DECLINATA OGNI RESPONSABILITA' PER L'USO DELLE ATTREZZATURE
 
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