CIRCOL8

Finanziato dall’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione Autonoma della Sardegna

PROGETTO

►

Obiettivo generale:

favorire il cambiamento culturale necessario alla transizione richiesta dall’Agenda 2030 e contenuta nella Strategia Regionale, favorendo l’accrescimento della consapevolezza attraverso l’educazione e la formazione.

► Progetto educativo: ha come obiettivo principale quello di sviluppare ed accrescere la consapevolezza degli studenti e delle comunità locali sulle problematiche dello smaltimento delle plastiche, sul rischio connesso all’inquinamento marino (marine litter), e sensibilizzare gli studenti e le comunità locali verso la riduzione dell’uso della plastica, invertendo la tendenza in atto in modo che la plastica passi da rifiuto a risorsa, nel modello di economia circolare.

► Destinatari delle azioni: la cittadinanza, le scuole, i giovani e le amministrazioni.

 

DIFFUSIONE DELLA PLASTICA NEL MONDO

Cos’è la plastica?

Perché ridurre la plastica?

Il vero problema è costituito dalle microplastiche!

La plastica infatti è un materiale non biodegradabile. Con l’usura del tempo, ogni pezzo di plastica si disintegra in micro-particelle che possono essere ingerite da tutti gli organismi, entrando così in circolo nella catena alimentare.

 

IL FUTURO E’ OGGI

Plastic Waste Makers Index 2023 dichiara: «Ci sono più rifiuti di plastica monouso che mai

,

139 milioni di tonnellate prodotte solo nel 2021

».

 

 

► Quasi tutte le plastiche monouso continuano ad essere prodotte da materie prime di origine fossile: il 98% nel 2021, contro il 99% nel 2019.

► Nel 2021, il mondo ha generato 139 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica monouso, 6 milioni in più rispetto al 2019. All’incirca un chilogrammo in più di rifiuti d’imballaggi in plastica per ogni persona sul pianeta.

► Se l’obiettivo è ridurre la produzione di rifiuti, soprattutto quelli problematici legati alla plastica monouso, beh, allora siamo sulla strada sbagliata!!

 

VISIONI ED APPROCCI

Rapporto tra economia circolare e sostenibilità

L’obiettivo dell’economia circolare è di slegare lo sviluppo economico di imprese e territori dal consumo di risorse naturali finite…

… di conseguenza gli obiettivi delle azioni di sostenibilità sono, ad esempio, ridurre le emissioni di gas a effetto serra.

NORME EUROPEE PER LA RIDUZIONE DELLA PLASTICA

► SUP (Single Use Plastics) è un intervento normativo dell’Unione Europea del 2021 che vieta l’utilizzo di determinati prodotti in plastica monouso per i quali esistono alternative in commercio.

Consulta il sito: https://www.governo.it/sites/governo.it/files/DLGS_DIRETTIVA_2019_904_RI.pdf (si apre in una nuova finestra)

 

AZIONI DEL PROGETTO

Azione B3: Interventi dedicati alle Istituzioni

L’azione B3 si propone di avviare un’indagine conoscitiva rivolta al personale della pubblica amministrazione impiegato presso le sedi del Comune di Cabras. L’attività vedrà il coinvolgimento delle istituzioni sui temi inerenti alla Direttiva Europea in vigore (UE- 2019/904), riguardante la corretta riduzione e uso di oggetti di plastica monouso e/o oggetti plastici composti da materiali ad ampia dispersione di microplastiche sul territorio. L’obiettivo dell’azione prevede una forte sensibilizzazione attraverso un incontro dedicato all’impatto della plastica sulle comunità biologiche e sull’ambiente. L’incontro sarà svolto da un biologo specializzato. L’attività informativa sarà associata alla somministrazione di questionari al fine di valutare come i Criteri Ambientali Minimi (CAM) influiscono sulle scelte di acquisto e sulla gestione amministrativa e di come questi abbiano apportato cambiamenti sul territorio prima e dopo l’entrata in vigore della normativa, anche in accordo anche con i piani di riferimento della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS).

L’azione progettuale è in rete con: CEAS Acqua Durci- Chia di Domus de Maria, CEAS di Sant’ Eru Capo Mannu e CEAS Aristanis.

 

Azione B4: Attività Esperienziale- dedicata alla comunità in generale

L’attività prevede un incontro di presentazione e distribuzione del “Kit del Navigante” ai diportisti, pescatori e operatori della nautica che svolgono la loro attività nelle acque dell’Area Marina Protetta Penisola del Sinis – isola di Mal di Ventre e nel Golfo di Oristano.

Il kit del navigante è composto: decalogo adesivo delle buone pratiche, kit stoviglie compostabili, panno assorbente per sentina, sacchetto per alimenti in cotone, materiale informativo sull’ambiente, luffa (spugna vegetale), borraccia in acciaio, posacenere in bambù, sapone naturale, sacca contenitore in juta. Il kit vuole essere un valido strumento per favorire esperienze di navigazione maggiormente sostenibili. L’incontro sarà condotto da un educatore professionista e da un biologo marino specializzato, durante il quale verranno trasmessi i contenuti relativi all’inquinamento antropico, perdita della

biodiversità marina e le tecniche di navigazione da adottare nell’Area Marina Protetta. L’attività ha lo scopo di avviare una reciproca condivisione delle criticità e dei punti di forza e definire le

best practices

in materia di tutela e conservazione dell’ecosistema marino costiero.

 

Azione B5: Realizzazione di elaborati- Attività dedicata ai bambini/ragazzi in età scolare

L’attività prevede la realizzazione di un laboratorio tecnologico di riciclo rivolto agli studenti di n. 2 classi dell’Istituto Comprensivo di Cabras. Il laboratorio creativo sarà allestito presso la sede della scuola e coinvolgerà i ragazzi in attività ludico-ricreative sui temi del riciclo e dell’economia circolare. L’attività sarà condotta da personale specializzato il quale illustrerà la funzione dei macchinari utilizzati (fresa controllo numerico) e le relative procedure in tutte le fasi di produzione. Durante l’attività verranno realizzati nuovi oggetti partendo dai tappi in plastica raccolti nell’azione B6 (come segue). L’obiettivo dell’attività include azioni di sensibilizzazione e riflessione sull’opportunità di “dare vita” ad oggetti partendo dal concetto di “rifiuto” in un’ottica di economia circolare; alla fine del laboratorio i prodotti saranno donati alla classe.

 

Azione B6: Azione realizzazione di attività di raccolta rifiuti – Attività dedicata a tutti gli utenti.

L’azione prevede la raccolta di tappi di bottiglia in plastica. Saranno identificate alcune stazioni di raccolta in diversi punti della città comprese scuole, attività di somministrazione di alimenti e bevande, strutture ricettive, strutture comunali. Nella sede dell’AMP convergerà tutto il materiale raccolto nelle stazioni. Seguiranno attività di laboratorio dedicate alla pulizia, disinfezione, smistamento per tipologia di colore dei tappi in plastica raccolti. L’obiettivo è accrescere la consapevolezza sulla gestione e utilizzo dei rifiuti plastici e sul valore del riciclo; ampliare le conoscenze sulle nuove tecnologie attuali a disposizione al fine di ridare nuova vita agli oggetti di materiale plastico nell’ottica dei principi dell’economia circolare.

L’attività è in collaborazione con i CEAS che partecipano al progetto di rete INFEAS:

CEAS Aristanis, CEAS Tempio Pausania.