Mollusco gasteropode endemico del Mediterraneo occidentale, è considerato l’invertebrato marino più minacciato del bacino. Vive saldamente adeso alle rocce della fascia di battigia, dove si nutre delle alghe microscopiche che ricoprono il substrato; gli esemplari adulti possono superare gli 8 cm di diametro.
La raccolta, anche occasionale, e il calpestio delle scogliere frequentate dai bagnanti hanno ridotto drasticamente la specie lungo gran parte delle coste mediterranee. La Sardegna conserva alcune delle popolazioni più consistenti rimaste. La specie è tutelata dall’Allegato IV della Direttiva Habitat 92/43/CEE: prelevarla o danneggiarla è vietato in tutta l’Area Marina Protetta.
